lunedì 14 marzo 2011

DAG CITTADINO DI TERZORIO

Dag è cittadino onorario di Terzorio, una cittadina in provincia di Imperia che ha voluto omaggiare il nostro con questo riconoscimento. Nelle motivazioni si legge:
L'amministrazione comunale di Terzorio ha deliberato il conferimento della
CITTADINANZA ONORARIA a DAGMAWI YIMER,
di nazionalità etiope, fuggito a causa delle violente repressioni nei confronti delle proteste studentesche di Addis Abeba del 2005. Dopo più di un anno di travagliato viaggio attraverso il Sudan e la Libia,
approdò a Lampedusa e ricevette dall'Italia il riconoscimento alla protezione umanitaria.
A Roma, dopo aver appreso l'italiano, partecipò ad un corso di regia cinematografica, che da allora
è diventata la sua professione.
Ha partecipato alla realizzazione di diversi documentari, tra cui il più noto è “COME UN UOMO”, già trasmesso da Rai3.
Il suo impegno professionale è volto principalmente alla realizzazione di lavori che hanno per tema
il disagio e le sofferenze dei migranti e dei profughi, parte del suo tempo libero è speso
per la divulgazione delle vicende tristi legate al fenomeno della migrazione.

GRAZIE! 

martedì 22 febbraio 2011

di nuovo a Lampedusa

Giulio, Dag e Marco sono tornati a Lampedusa per il nuovo grande esodo delle ultime settimane.
Hanno portato indietro immagini, clip video girate dai migranti e un nuovo finale per il film.

Intanto l'immagine più suggestiva: IL QUARTO STATO DEGLI ANNI DUEMILA


lunedì 14 febbraio 2011

Cinquemila nuovi arrivi sulle coste di Lampedusa. È emergenza umanitaria.

Cinquemila persone sulle coste di Lampedusa. Ieri erano in 977 sbarcate da mezzanotte alle 9 del mattino.
Le «carrette del mare» erano più di una, come ha riferito il comandante della locale Capitaneria di porto Antonio Morana. Il mare piatto e il sole favoriscono la traversata dalle coste africane. Altri due barconi carichi di migranti, infatti, sono stati avvistati dai velivoli della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza e potrebbero giungere nelle prossime ore. Sono in centinaia sulla banchina del molo Favaloro. Attendono di essere accompagnati in diverse strutture di accoglienza per poi, come avvenuto in questi giorni, essere trasferiti altrove via aereo o nave. Sabato sera una delle imbarcazioni è affondata subito dopo le operazioni di trasbordo dei cento immigrati che trasportava su una motovedetta della guardia costiera. 

È emergenza umanitaria. Sabato sera il ministro Maroni ha nominato il prefetto di Palermo Giuseppe Caruso commissario straordinario per l'emergenza immigrati a Lampedusa. Tra i nodi da risolvere c'è quello della sistemazione delle migliaia di profughi sbarcati nei giorni scorsi. I posti nei centri d'accoglienza di Bari, Crotone e Caltanissetta, infatti, sono quasi esauriti, e l'ondata migratoria, almeno per il momento non pare destinata ad arrestarsi. Tra le soluzioni adottate per far fronte all'emergenza, l'istallazione di una tendopoli in provincia di Siracusa, realizzata dalla Croce Rossa Italiana. Nonostante questo fino ad ora il governo insiste sulla chiusura del centro di accoglienza. «Si punta a al trasferimento entro sabato di tutti gli immigrati presenti sull’isola» ha ribadito il sindaco di Lampedusa Bernardino De Rubeis.

Tra gli immigrati sbarcati nelle ultime ore, tutti provenienti dalla Tunisia, anche tre donne. «Per noi è diventato impossibile vivere là: ci sono violenze, rapimenti e non si capisce più chi comanda. Il paese è allo sbando», ha detto una delle tre, spiegando di essere partita la sera prima. Tutte hanno affermato di voler raggiungere la Francia dove si trovano dei loro parenti. Le tre donne facevano parte degli oltre 100 extracomunitari che sono sbarcati la notte scorsa e tratti in salvo dalla Guardia Costiera, circa 17 miglia a largo di Lampedusa: si trovavano su un barcone in difficoltà, che imbarcava acqua, e che è affondato subito dopo che le persone a bordo erano state trasbordate sulle unità della Capitaneria di porto.

Per maggiori approfondimenti: 

mercoledì 22 dicembre 2010

11 gennaio 2011 con l'associazione MONDO ALTRO

"Soltanto il mare" dal sud al nord. L’11 gennaio 2011 ore 21 il film sarà proiettato al Cinema Vittoria di Ponte in Valtellina (Sondrio) grazie all’interessamento dell’associazione MONDO ALTRO di Ponte in Valtellina.

Vi aspettiamo nel 2011!
GRAZIE

martedì 14 dicembre 2010

Palermo, 17/18 dicembre 2010 per "Vento del Nord".

Torniamo in Sicilia, ma questa volta a nord di Lampedusa. Soltanto il mare sarà proiettato venerdì 17 dicembre alle 15.45 a Palermo nell’ambito della rassegna Vento del Nord organizzata da Laura Delli Colli. Il documentario sarà proiettato ai Cantieri Culturali alla Zisa sede, tra le altre cose, del CSC siciliano.
Il 18 dicembre è previsto un dibattito sui temi della legalità, insieme all'amministratore delegato di Cinecittà Luce Luciano Sovena, Il direttore del Centro Sperimentale di Cinematografia di Sicilia Ivan Scinardo, il direttore del CSC di Lombardia Bartolomeo Corsini e il Presidente del sindacato nazionale giornalisti cinematografici Laura Delli Colli.

amici sicialiani, che sono tanti, e non, siete tutti inviati!

sabato 27 novembre 2010

Abbiamo vinto la sezione Viaggiatori e migranti del Festival del Cinema Africano di Verona

"La giuria, all’unanimità, ha ritenuto questo film meritevole di segnalazione per aver saputo raccontare attraverso gli occhi poetici di Dagmawi il viaggio di ritorno all’isola che lo aveva visto, nel 2006, sbarcare come immigrato clandestino.
Si mette in luce un percorso di integrazione positivo e con sensibilità e attenzione all’ascolto  Dagmawi  riesce a cogliere le problematiche degli abitanti dell’isola che, come lui, sono viaggiatori migranti. Ringrazia chi lo ha tratto in salvo da quel mare che separa i due continenti e che porta in sè la possibilità di morte o vita, sia per il protagonista che per gli abitanti di Lampedusa.
“Soltanto il mare” è la speranza per loro in un futuro migliore".

Questa è la motivazione per la nostra vittoria, siamo lusingati e ringraziamo.

Festival del cinema africano di Verona. clicca quii